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Ordine esecutivo di Trump sulle criptovalute: come gli USA riscrivono la politica sugli asset digitali

Il decreto di Trump del gennaio 2025 su blockchain e finanza digitale: stablecoin, de-banking, riserva di asset sequestrati e indicazioni per le aziende crypto interessate all’UE.

Poco dopo il suo insediamento, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che ha tracciato una nuova rotta per l’industria delle criptovalute del Paese. Il documento, intitolato “Strengthening American Leadership in Digital Financial Technology”, mantiene diverse promesse della campagna elettorale. Le sue disposizioni mirano a consentire a cittadini comuni e grandi aziende di usare liberamente le criptovalute, sviluppare la tecnologia blockchain, partecipare al mining, effettuare pagamenti e custodire in sicurezza gli asset digitali.

Aggiornamento: questo articolo riguarda l’ordine esecutivo del 23 gennaio 2025. Un ordine distinto del 6 marzo 2025 ha successivamente istituito la Riserva strategica di Bitcoin e la Riserva statunitense di asset digitali, il gruppo di lavoro ha pubblicato il proprio rapporto nel luglio 2025 e il GENIUS Act ha introdotto norme federali per le stablecoin di pagamento.

Gli asset crypto diventano una priorità nazionale per gli USA

Trump ha dichiarato gli asset crypto e le valute digitali una questione di interesse nazionale, con l’obiettivo di rimodellare il sistema finanziario americano. Dopo anni di rigide restrizioni sotto la precedente amministrazione, il settore delle criptovalute dovrebbe ricevere un sostegno sistemico. L’ordine semplifica la regolamentazione crypto e incarica il governo di valutare una riserva nazionale di asset digitali. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la posizione americana nel mercato crypto e aprire nuove opportunità ai partecipanti al mercato.

Le principali disposizioni dell’ordine in sintesi:

Disposizione Cosa prevede
Gruppo di lavoro sui mercati degli asset digitali Elabora un nuovo quadro normativo e presenta un rapporto entro 180 giorni
Accesso ai servizi bancari Riconosce servizi bancari equi e aperti come diritto delle imprese crypto rispettose della legge
Divieto di CBDC Vieta alle agenzie federali di sviluppare o promuovere una valuta digitale della banca centrale
Riserva nazionale Dispone la valutazione di una riserva di asset digitali composta da criptovalute sequestrate
Politiche precedenti Revoca l’ordine esecutivo dell’era Biden e il quadro del Tesoro per l’impegno internazionale

Stablecoin e riserva nazionale di Bitcoin

Una parte significativa del documento si concentra sulle stablecoin: criptovalute ancorate al dollaro statunitense. Secondo questa impostazione, i token garantiti dal dollaro estendono l’influenza americana sull’economia globale; perciò il Presidente ha sottolineato che questa tecnologia deve essere sviluppata negli Stati Uniti e sostenuta dallo Stato.

Riserva nazionale di Bitcoin: un nuovo strumento per ridurre il debito pubblico?

Gli investitori crypto e i leader del settore hanno promosso attivamente una riserva di Bitcoin nazionale. A loro avviso, l’apprezzamento dei token detenuti potrebbe contribuire a ridurre il debito pubblico e portare la volatile comunità delle criptovalute al centro del futuro finanziario americano.

Trump ha ripetutamente affermato di voler rendere l’America leader del mercato degli asset crypto, e la riserva si inserisce in questa ambizione. L’ordine non ne istituisce direttamente una: chiede di valutare una riserva nazionale di criptovalute che potrebbe comprendere Bitcoin e altri asset digitali sequestrati in precedenti indagini dalle forze dell’ordine statunitensi.

Rimozione degli ostacoli ai servizi bancari

Un elemento chiave dell’ordine esecutivo è l’accesso ai servizi bancari per le imprese crypto. Negli ultimi anni, le aziende che operano con criptovalute si sono ripetutamente lamentate del “de-banking”: il rifiuto delle banche di servirle sotto la pressione di politiche di vigilanza restrittive. Il nuovo ordine dichiara che un “accesso equo e aperto” ai servizi bancari è necessario per tutti i cittadini e le imprese rispettosi della legge.

Divieto di una valuta digitale della banca centrale

L’ordine non solo incoraggia la finanza decentralizzata, ma vieta anche lo sviluppo e l’uso di una valuta digitale della banca centrale (CBDC) negli Stati Uniti. La motivazione è che questa tecnologia potrebbe attribuire al governo un controllo eccessivo sulle finanze di cittadini e aziende.

Revisione delle vecchie politiche

Nell’ambito dell’ordine esecutivo, Trump ha revocato varie politiche adottate durante la presidenza di Joe Biden, incluso il quadro del Tesoro statunitense per l’impegno internazionale sulla regolamentazione degli asset digitali. Il nuovo approccio richiede una revisione completa di tale politica, affinché sia trasparente e favorevole all’innovazione.

L’ordine crea inoltre un gruppo di lavoro sui mercati degli asset digitali, incaricato di elaborare un nuovo quadro normativo per gli asset digitali. Ciò realizza la promessa elettorale di Trump di riesaminare rapidamente la politica crypto degli Stati Uniti.

180 giorni per la riforma: come cambieranno le norme sugli asset digitali?

Il gruppo di lavoro, presieduto da David Sacks, consigliere speciale del Presidente per criptovalute e intelligenza artificiale, riunisce i principali dipartimenti e organismi: Tesoro, Giustizia, Commercio, Sicurezza interna, SEC e Commodity Futures Trading Commission (CFTC). Entro 180 giorni dovrà presentare un rapporto con raccomandazioni sulla nuova regolamentazione, sulla gestione dei rischi e sul sostegno alle stablecoin.

Revoca della regola SEC sulla custodia

Una delle conseguenze più attese dell’ordine riguarda le linee guida contabili della SEC che rendevano proibitivamente costosa la custodia di asset crypto da parte di terzi per le società quotate. Il giorno stesso della firma dell’ordine, la SEC ha revocato tali linee guida (SAB 121), che la comunità crypto criticava da tempo perché ostacolavano una più ampia adozione degli asset digitali.

Reazione del mercato

Il prezzo di Bitcoin è sceso leggermente dopo la firma dell’ordine. Secondo gli analisti, il mercato aveva già scontato queste misure, perciò l’impatto immediato è stato limitato. Nel lungo periodo, tuttavia, gli esperti prevedono che le misure creino condizioni più favorevoli alla crescita del settore crypto. Nel complesso, la nuova politica di Trump rafforza la posizione dell’America come importante polo della finanza digitale e offre alle aziende crypto la chiarezza e il sostegno attesi da tempo.

Adattarsi ai cambiamenti globali

Operare con successo con gli asset crypto richiede non solo la comprensione delle loro specificità, ma anche il rispetto dei requisiti normativi, soprattutto nelle giurisdizioni con ecosistemi crypto maturi come gli Stati membri dell’UE, dove il settore è disciplinato dal quadro normativo MiCA. Le aziende che intendono servire clienti nell’UE dovranno considerare l’ottenimento di una licenza crypto europea ai sensi del MiCA.

Per chiunque entri nel mercato dei servizi crypto dell’UE, la conformità tempestiva è essenziale. Eesti Firma lavora con progetti blockchain dal 2017 e offre soluzioni su misura, consulenza e contabilità per adattare la vostra azienda alle nuove tendenze e cogliere al meglio le nuove opportunità. Contattateci per rendere il vostro progetto un successo in ogni fase di sviluppo.

Domande frequenti

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