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Che cos’è un utility token? Guida per principianti

Un utility token è la chiave digitale di un prodotto: se ne possiede uno per usare un servizio offerto dal progetto emittente, non per possederne una quota. Questa guida illustra le cinque caratteristiche che distinguono questi token da stablecoin e prodotti di investimento, cosa deve essere comunicato in una vendita di token nell’UE, quando il white paper può essere omesso e il diritto di recesso di quattordici giorni su cui possono fare affidamento gli acquirenti al dettaglio.

Un utility token è una cripto-attività basata su blockchain che funziona come una chiave digitale: lo si possiede per usare qualcosa offerto dal progetto che lo ha creato. Spazio di archiviazione su una rete, oggetti in un gioco, accesso a un livello premium di una piattaforma: il token è ciò che apre la porta. Non è pensato come denaro, né come investimento.

Il diritto europeo ora lo chiarisce. Il regolamento MiCA sui mercati delle cripto-attività attribuisce al termine un unico significato giuridico nell’UE, aspetto importante poiché per anni è stato un’etichetta di marketing applicabile a qualsiasi cosa. Questa pagina ne spiega la definizione in modo semplice: cosa rientra, cosa no e cosa ottiene davvero chi acquista.

La definizione giuridica di utility token

L’articolo 3 del regolamento sui mercati delle cripto-attività definisce il termine in modo restrittivo: un utility token è una cripto-attività destinata esclusivamente a fornire «accesso a un bene o a un servizio fornito dal suo emittente». Ogni parola di questa formula conta.

La definizione in una frase

Esclusivamente: il token non ha altra finalità. Accesso: permette di usare qualcosa, non di possederne una quota. Fornito dall’emittente: ciò che sblocca proviene dal progetto che lo ha creato.

«Esclusivamente» è l’elemento più rigido: un token che promette anche un rendimento o un diritto sugli attivi del progetto rientra in un’altra categoria normativa. «Fornito dall’emittente» chiude il cerchio: il token funziona nel prodotto dell’emittente, proprio come un gettone arcade funziona nella sala giochi.

Come funzionano gli utility token: cinque caratteristiche chiave

In pratica, gli utility token autentici presentano insieme cinque caratteristiche. Se ne manca una, il token è generalmente qualcos’altro sotto un’altra etichetta.

  • Acquista accesso, non proprietà. Il possesso dà diritto a utilizzare un prodotto. Non conferisce partecipazioni né diritto di voto sulla società.
  • Viene riscattato presso l’emittente. Il bene o servizio proviene dal progetto che ha emesso il token, mantenendolo in un circuito chiuso anziché farlo circolare come denaro di uso generale.
  • Non promette rendimenti finanziari. Niente dividendi, interessi o quota degli utili. L’eventuale evoluzione successiva del prezzo non fa parte dell’offerta.
  • Non è concepito per mantenere un valore stabile. A differenza di una stablecoin, non esiste una riserva destinata a mantenere il prezzo vicino a una valuta. Il suo valore dipende dall’utilità effettiva del servizio.
  • È fungibile. Un token è intercambiabile con un altro, come due biglietti per la stessa proiezione.

Utility token, security token e stablecoin a confronto

MiCA suddivide le cripto-attività in alcune categorie — stablecoin, token che incorporano un diritto finanziario e tutte le altre — e le norme applicabili dipendono dalla categoria in cui ricade il token. Vederle a confronto rende più chiari i confini.

Tipo Funzione prevista Regolamentazione
Utility token Sbloccare un bene o servizio fornito dall’emittente stesso. MiCA, nel regime più leggero per token che non sono né stablecoin né strumenti finanziari.
Token di moneta elettronica Mantenere un valore stabile facendo riferimento a una valuta ufficiale. MiCA, regime più rigoroso, con obblighi di riserva e rimborso.
Token collegato ad attività Mantenere un valore stabile facendo riferimento a un’altra attività, a un diritto o a un paniere di essi. MiCA, anch’esso rigoroso, con obblighi di riserva.
Security token o token di investimento Attribuire un diritto su utili, attività o rimborso. Fuori dal MiCA: si applica la normativa vigente sui valori mobiliari.
Altre cripto-attività Tutto ciò che non rientra nelle categorie precedenti, inclusi token senza emittente identificabile. MiCA, stesso regime più leggero, come categoria residuale.

La riga che crea problemi ai progetti è quella dei security token. Tutto ciò che si comporta come un’azione o un’obbligazione ricade invece nelle norme UE sugli strumenti finanziari. Le autorità di vigilanza valutano ciò che fa un token, non il nome riportato sul sito.

Gli NFT sono utility token?

Le cripto-attività realmente uniche e non fungibili sono escluse dal MiCA, ma l’esclusione è più limitata di quanto sembri. Non basta assegnare a ogni elemento un proprio identificatore, e l’emissione di una grande serie o collezione è un indicatore di fungibilità. Se ogni elemento sblocca lo stesso servizio, svolge funzionalmente il ruolo di utility token.

Cosa devono pubblicare gli emittenti nel white paper

Gli utility token comportano obblighi più leggeri delle stablecoin, ma «più leggeri» non significa «nessuno». Se si svolge una vendita di token nell’UE o si chiede l’ammissione alla negoziazione, si applica un breve elenco di obblighi.

  • Essere un soggetto reale e identificabile. Un’offerta al pubblico deve provenire da una persona giuridica, non da un account anonimo.
  • Pubblicare un white paper sulle cripto-attività. È il documento informativo centrale: descrive il progetto, chi vi è dietro, i diritti incorporati dal token, quanti token esistono e quali sono i rischi. Deve contenere una sintesi in linguaggio chiaro e l’indicazione esplicita che nessuna autorità lo ha approvato.
  • Notificare l’autorità di vigilanza, poi pubblicare. Il white paper va trasmesso all’autorità competente dello Stato membro interessato e pubblicato sul sito dell’emittente. Diversamente da un prospetto azionario, di norma viene depositato e non pre-approvato.
  • Promuovere in modo corretto. Gli emittenti devono agire in modo equo e professionale, mantenere il materiale promozionale coerente con il white paper, gestire i conflitti di interesse e garantire la sicurezza dei propri sistemi.

Quando il white paper non è richiesto

MiCA traccia qui due confini, con effetti diversi. Alcune offerte sono semplicemente troppo piccole o troppo circoscritte per giustificare gli adempimenti: un numero molto limitato di acquirenti, un importo totale raccolto modesto o un’offerta aperta solo a investitori qualificati. Non richiedono il white paper, ma restano gli altri obblighi: l’offerente deve comunque essere una persona giuridica e deve mantenere una condotta e una comunicazione commerciale corrette verso gli acquirenti.

Il secondo confine va oltre ed esclude del tutto l’offerta da questa parte del MiCA. Riguarda token distribuiti gratuitamente, token emessi come ricompensa per la convalida delle transazioni, token utilizzabili solo in una rete limitata di esercenti e — l’eccezione rivolta proprio a questa categoria — un token che dà accesso a un bene o servizio già esistente e operativo. Il motivo è che gli acquirenti possono valutare autonomamente il prodotto.

Ci sono due eccezioni. Annunciare l’intenzione di chiedere l’ammissione alla negoziazione fa venir meno ogni esenzione. Se il servizio è ancora solo una promessa, non si applica alcuna esenzione: il white paper è comunque necessario e l’offerta non può durare più di dodici mesi. L’applicazione pratica dipende dall’autorità europea di regolamentazione dei valori mobiliari e dalle autorità nazionali di vigilanza.

Tutela dell’acquirente e diritto di recesso

Il white paper è la protezione principale perché obbliga l’emittente a descrivere cosa fa il token e cosa può andare storto. MiCA aggiunge un diritto di recesso per i detentori al dettaglio: acquistando direttamente dall’offerente, si hanno generalmente quattordici giorni di calendario per cambiare idea, senza costi e senza dover fornire motivazioni. Il diritto viene meno quando il token è ammesso alla negoziazione o alla chiusura di un periodo di sottoscrizione a tempo limitato.

Nessuna norma protegge dal fallimento di un progetto nel realizzare quanto promesso. Il token rappresenta una pretesa di utilità futura; se il servizio non arriva mai, non c’è nulla da sbloccare.

Esempi pratici di utility token

Eliminato il gergo, lo schema è familiare. I casi d’uso tipici degli utility token includono:

  • Una rete di archiviazione distribuita in cui il token paga la conservazione dei file sulla rete.
  • Un gioco in cui i giocatori spendono il token per oggetti di gioco, livelli o un abbonamento.
  • Un servizio software che misura l’utilizzo in token anziché tramite un canone mensile.

I token degli exchange sono il caso più complesso. Molti offrono commissioni scontate, un’utilità classica, mentre alcuni aggiungono caratteristiche di governance o legate agli utili, più simili alla proprietà. È in questi ibridi che le categorie nette si confondono.

Un’etichetta non è uno status giuridico

Definire un token «utility token» non lo rende tale. Se viene commercializzato promettendo un aumento di prezzo o include diritti simili a quelli di un’azione, le autorità di vigilanza lo tratteranno in base a ciò che fa. La sostanza prevale sulla terminologia.

Perché la classificazione dei token è importante

Per un progetto crypto, la classificazione stabilisce quale corpus normativo si applica. Per l’acquirente, definisce le aspettative corrette: è più simile a pagare in anticipo un servizio che a investire in un’impresa. Ciò che si possiede ha valore solo se vale la pena utilizzare il servizio.

Domande frequenti

Questa guida è stata preparata dal team di Eesti Firma, incluso Avvocato e responsabile partnership Dmitry Malyshev, ed è destinata esclusivamente a scopo informativo. Nessuno dei contenuti forniti costituisce consulenza legale, fiscale o finanziaria. Pur avendo fatto il possibile per garantirne l'accuratezza al momento della pubblicazione, leggi e normative possono cambiare. Per assistenza legale personalizzata, contatta direttamente Eesti Firma.